Il Bluetooth nello spazio è ufficialmente una cosa

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Il Bluetooth esiste ormai da diversi decenni e la sua importanza non può essere sottovalutata. È uno dei metodi più comuni per connettere dispositivi ad altri dispositivi ed è quello che utilizziamo con i nostri controller di gioco, i nostri auricolari, i nostri altoparlanti e innumerevoli altri dispositivi. Presto potrebbe acquisire un ruolo importante anche al di fuori del nostro pianeta Terra.

Hubble Network, una startup con sede a Seattle, ha fatto una svolta tecnologica collegando con successo un dispositivo Bluetooth standard a un satellite in orbita. Questo risultato senza precedenti apre vaste possibilità per l’Internet delle cose (IoT). I primi satelliti di Hubble, lanciati a marzo, hanno già ricevuto segnali da chip Bluetooth a oltre 600 chilometri di distanza.

Si tratta di uno sviluppo piuttosto importante se si tiene conto del fatto che il Bluetooth è stato storicamente un metodo di connessione affidabile, ma a corto raggio, come evidenziato da elementi come il fatto che gli auricolari si disconnettono dal telefono se si occupano alcune stanze. lontano. Allora come siamo passati da un segnale che ha appena iniziato a funzionare attraverso i muri in tempi relativamente recenti a un segnale che può uscire dalla nostra atmosfera? Per ora, la soluzione prevede l’utilizzo di un’antenna a schiera di fase come una lente d’ingrandimento in grado di assorbire le onde radio a bassa potenza e a corto raggio provenienti da terra. Se l’implementazione rimane così, immaginiamo che funzionerebbe in modo abbastanza simile a come i telefoni come l’iPhone 15 attualmente si connettono ai satelliti, solo con un protocollo Bluetooth più standard invece di antenne/hardware satellitari specifici.

Resta da vedere se questo si tradurrà in una forte connessione per ora, ma al momento. Si tratta di un lavoro in corso. L’azienda prevede un’ampia gamma di applicazioni per la propria tecnologia, tra cui logistica, monitoraggio del bestiame, collari intelligenti per animali domestici, dispositivi indossabili per la sicurezza dei bambini, monitoraggio delle costruzioni e agricoltura di precisione. La soluzione di Hubble affronta le sfide di lunga data relative al consumo energetico, ai costi e alle limitazioni della rete che hanno ostacolato l'adozione diffusa di dispositivi IoT basati su Bluetooth.

Se questo diventerà una realtà, potremmo dover aspettare molto tempo prima di vedere effettivamente implementazioni remotamente utili. Nel frattempo, il collegamento satellitare regolare rimarrà il metodo preferito per gli smartphone.

Fonte: TechCrunch, Interessante ingegneria