Io muoio oggi, non un peccato

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Un Incidente d’auto, con Urti e Lesioni. E improvvisamente, ci si chiede perché si è ancora in vita.

L’Auto ha preso Fuoco

Ho potuto mi ricordo nulla … Mi sdraiai sull’Erba, accanto all’Autostrada e non aveva Idea del perché. “Che cosa facciamo qui?” Nella mia Testa era solo Nebbia, io non poteva penetrare. Accanto a me, seduti Bianca, Birgit e Manfred, laggiù gal l’altra a Giovanna: “Abbiamo avuto un Incidente d’auto.”

“E dove volevamo andare?” Sulla Strada per Monaco di baviera è stato, sbanda arrivato a 120 km/h la Scarpata raufgerast, si è ribaltato più volte, ha preso Fuoco in tempo dall’Auto, venuto. Non riuscivo a nulla ricordare, solo che scricchiolava. E ora ha la mia Testa fa male. Ero così stanco.

 

“Anche se dovessi morire – mi è anche abbastanza”

Quando ero in Ambulanza era, non potevo più, mi sono sentito piccolo e indifeso. Ho visto il Medico, lo volevo chiedere: “posso volte la Mano?” Per me è stato così a portata di mano, ma io ho fatto la mia Richiesta, ma non è detto a voce alta. Volevo Donna essere in Grado di volevo i miei Sentimenti in questo Sconosciuti di fronte non dire. Stupido, in realtà, perchè non chiedere? Avrebbe il mio Desiderio sicuramente capito. Perché era evidente che sono completamente sulla Cura degli altri aveva bisogno. Quando ho finalmente einsah, mi è stato molto difficile e ancora più stanco. Forse potrebbe accadere ciò che voleva. Anche se muoio – per me è anche giusto.

Ero ancora come ma, quando ero in Ospedale di nuovo verso di me. Ah, ho pensato, io sono così, ma non morire. Peccato. – Sono rimasto sorpreso, questo Dispiace a me di percepire. Ma è vero, mi sarebbe, in questo Momento, ben pulite, ora cedere possibile. Poi avrei in mente, non più la Quantità di Lavoro e di Successo di dover fare. Tutti i grandi e piccoli problemi di Relazione, l’Insoddisfazione per il Mondo e la Vita in Generale, ma con un Colpo di stato via. Ma in questa Situazione ho scoperto per me la Risposta di Dio: Antje, tu hai un Compito, e la farai portare a Termine. – Mi era così chiaro come non mai, che un Uomo, per un assegnato tempo di Vita e che il mio Orologio non era scaduto. Morte e Vita sono per me, non casualmente, mi sembrava che la mia Vita sotto la Regia dell’Altissimo, corre. Dio mi ha voluto ancora occupando di qui. Io mi dovrei non premere ma i Compiti da affrontare. Bene bene.

Ho pensato in quel Momento, non dopo, perché ora appena ho ancora vita e altri dopo l’Incidente sono morti anche più piccoli come il mio. Volevo anche non pensarci, mi sembrava, come vorrei andare troppo lontano. Ho vissuto, e Dio aveva voluto così, poi ho fiducia. Mi ha fatto bene, a me tutta la mia Vita e la mia Morte a capire.

Ha fatto bene anche a me questa Esperienza, come molte Persone della mia Vita sono stati interessati: Visite, Saluti, Telefonate, Lettere e oltre. Non vedevo l’ora di su questo tipo di Legame. Strano che spesso solo di fronte alla Morte di Persone chiaramente mostrare il loro Affetto – ma per piacere sentirla. Sarei effettivamente morto, avrei potuto realizzare tutto questo non lo fanno. Ho preso con me prima che io ora il mio Affetto più spesso dire: posso volta che la tua Mano toccare? Bello che ci sei tu!

 

Sull’Autrice:

Antje Borchers è laureato in Medienwirtin e Giornalista. Si gestisce un’Agenzia di Comunicazione, relazioni con i Media e relazioni pubbliche.