Madelaine Caracas: “Perché vivo?”

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Ha 20 Anni e appartiene a Mente del movimento studentesco in Nicaragua, la Metà di Aprile 2018 le Proteste contro il Regime del Presidente Ortega ha avviato. Ora combatte dall’Esilio per la Democrazia nel loro paese.

Madelaine Caracas sua Madre ha da dodici Mesi non è più visto. Allora, a Metà Aprile 2018, si trovava la giovane Studentessa all’ultimo Anno del Kommunikationsstudiums e dipinse quadri a olio. Come le proteste degli studenti a Managua sono scoppiati, lasciò i suoi Libri e si unì ai giovani, per le Strade Barricate costruzioni e pesantemente armati forze di Polizia opponevano.

16. Maggio 2018 iniziato la prima Sessione del Dialogo nazionale, in diretta televisiva è stata trasmessa. Migliaia di Nicaraguensi hanno visto e ascoltato come Madelaine Caracas i Nomi dei loro durante le Proteste morti Compagni lesse. Videro anche i fossili di Miniere dell’presenti il Presidente Daniel Ortega e di sua Moglie, Vicepresidente Rosario Murillo.

Poche Settimane dopo ha Madelaine in Esilio in Costa Rica fuggire, il Paese che negli ultimi Mesi più di 50.000 Nicaraguensi.

DW: Come ha queste Crisi politica personalmente interessato? Che cosa Hai vinto o perso? E queste Cose mai gegenrechnen?

Madelaine Caracas: questa è una Domanda molto difficile, perché la Crisi riguarda tutti noi in molti Modi. Nel mio Caso, l’Esilio, le Minacce e la Misura della pubblica Esposizione, che più mi hanno danneggiato. Sono la Tortura psicologica e le Minacce. Il Fatto che io sono in Esilio io e i miei Genitori non hanno terminato il Lavoro, si devono nascondere e non più ritornare a Casa, causando uno Stress emotivo difficile da sopportare.

È toccato anche a me, i miei Amici in Carcere a conoscenza, mentre sono contemporaneamente international il mio Viso hergebe per accusare. E all’improvviso mi sento in colpa che ho ancora in Vita sono io. È terribile quando si comincia questa Domanda: Perché vivo?

Anche io ho un sacco di Esperienza, perché non avrei mai potuto immaginare, che ho 20 Anni, improvvisamente, un Attivista per i diritti Umani farò. Ho davanti al Parlamento Europeo, parlato e davanti alle Nazioni Unite. Ora ho una grande Famiglia, perché ho i miei Viaggi, sempre presso le Famiglie nicaraguanischer Immigrati visto che sono. Ora siete tutti la mia Famiglia. Ora ho molte Madri, che da Lontano per me, e ho Rifugio in vari Paesi del Mondo.

Penso che c’è in mezzo di Infelicità e Dolore non sono i Vantaggi, piuttosto Lezioni. Non avrei mai pensato che sarei in così poco Tempo e così presto, tanto la Politica, la Diplomazia, la Storia e Relazioni internazionali, deve imparare.

Le Proteste contro il Governo di Ortega: Più di 300 Manifestanti sono stati tratti dal mese di Aprile 2018 ucciso

Che cosa è accaduto nel mese di Aprile 2018 con gli Studenti in Nicaragua? C’è stato un improvviso Risveglio di una Coscienza sociale o un Acedia, in considerazione dei Rapporti di forza nel Paese?

Prima di Aprile 2018, non c’erano indipendenti, autonomi movimento studentesco, che i veri Interessi degli Studenti ha rappresentato. Ma noi giovani cominciarono a, il nostro Ruolo in questo Stato in discussione. Ci siamo chiesti, perché dobbiamo scegliere potevano, ma sempre e solo lo stesso Presidente ha dato. In un Paese in cui Voti falsi, in una quotidiana Violenza regna la Corruzione ogni Unità nazionale pervade. Un Paese in cui non c’è Giustizia per le Donne percosse e dove l’Esercito di Contadini uccide, senza che Polizia o di Giustizia risposte.

Molti pensavano che noi giovani sarebbe indifferente, ma il Paese era, lo scorso Aprile, abbiamo una Pentola a pressione, che stava per esplodere. L’Incendio nella Riserva Indio Maíz, nel Sud del Nicaragua, è iniziata il 3. Aprile. Il Governo protegierte Coloni avevano questi Incendi posto. Questo ha scatenato le prime Proteste. A ciò si aggiunsero le Manifestazioni per la Previdenza, per l’Ambiente e per i Diritti delle donne. Molti di noi avevano il Naso pieno di un Presidente che al di sopra di tutto e ha mai udì il Popolo.

Che Futuro vedi per il Nicaragua?

Vorrei essere ottimista, ma io sono sicuro che il Processo di Costruzione di uno di noi desiderato Paese durare per molti Anni. Perché la grande Sfida non è quella di Presidente Ortega, sbarazzarsi di, ma quello di uno Stato dotato di nuove Istituzioni di costruire, senza Corruzione, Impunità, e una nuova Cultura politica, sulla Base di Giustizia.

Dobbiamo creare le Basi Passato per far fronte, in modo che il Passato non si ripete e noi in 40 Anni di nuovo in un Regime dittatoriale. Nicaragua merita la Pace, la Democrazia e a un Cambiamento di Autoritarismo, Machismus e alla Corruzione, verso un pluralismo e variegata Nazione in cui tutti possiamo avere una Voce.

Madelaine Caracas appartiene più importanti Rappresentanti della Studendenbewegung, nell’Aprile del 2018, le Proteste contro il Governo ha iniziato. Come circa 50.000 Connazionali ha il Paese ormai abbandonato.

Intervista a cura di Gabriela Selser.

Madelaine Caracas: “Mi piacerebbe essere ottimista”