Coloniale arte saccheggiate: la Francia e la Germania vogliono collaborare

0
79

Il Dibattito per la Restituzione di Oggetti di epoca Coloniale, va avanti. Anche la Germania vuole la Sfida. C’è una Soluzione comune? Due dei principali Attori vogliono collaborare.

La Fondazione di Berlino weor e il Museo del Quai Branly a Parigi, nella Restituzione di Kolonialkunst in futuro collaborare. “La Situazione dei due Paesi è simile”, ha detto il consiglio amministrativo il Presidente Hermann Parzinger, dopo un Incontro con il Collega francese Stéphane Martin di Parigi, di fronte all’Agenzia di stampa Tedesca.

Hermann Parzinger, e il suo Omologo francese Stéphane Martin

“È meglio una Posizione comune per sviluppare l’Esperienza delle Museumsexperten essere presi in considerazione”, ha detto il Direttore del Museo del Quai Branly, Stéphane Martin. Sia la Francia sia la Germania a guidare l’Restituzione degli Oggetti di epoca Coloniale avanti. L’iniziativa per la nuova Dibattito aveva un Rapporto del senegalese Economisti Felwine Sarr e francese, storica dell’arte Bénédicte Savoy. Il Presidente francese, Emmanuel Macron ha avuto il Ricercatore incaricato di un Restitutionsreport. Quello di consigliare l’immediata e incondizionata Restituzione di tutti gli Oggetti, le Azioni militari sono stati sequestrati. Macron disse, corrispondente Artefatti nei paesi d’origine di guerra, in particolare in Benin.

Campanello d’allarme per la Germania

Il Rapporto, nel mese di Novembre 2018 è stato pubblicato, è stato un campanello d’Allarme anche per la Germania, in questa Domanda, ancora meno chiara posizione. A Marzo 2019 vuole Confederazione e dei Paesi ora in una comune presa di posizione per l’elaborazione del coloniale Patrimonio presentare, come l’Hamburger di Kultursenator Carsten Brosda annunciato.

Il Restitutionsbericht di Felwine Sarr e Bénédicte Savoy provvede, anche in Germania, per Vortice

Anche Kulturstaatsministerin Monika Grütters ha tenuto i Musei tedeschi le loro Scorte di Oggetti di epoca coloniale a controllare e l’ulteriore Utilizzazione in modo da chiarire. In caso di Sammlungsbeständen da coloniale Contesto, secondo Museumsbund sia gli Oggetti si intende, infatti, dall’epoca coloniale di origine, ma anche Oggetti in cui si coloniale di Pensare riflette.

“Dove c’è la Volontà, c’è un Modo”, ha commentato a Metà Dicembre Kulturstaatsministerin Monika Grütters e il Ministro di stato per la Cultura internazionale, Istruzione e formazione, Michelle Müntefering (SPD). “Da Musei e Collezioni ci aspettiamo la Disponibilità, si è aperta la Questione della Restituzione dei beni Culturali”, hanno scritto in un Articolo per il “Frankfurter Allgemeine Zeitung” e avvisa di una manovra dilatoria.

Hermann Parzinger vede nel Dibattito, una grande Opportunità per l’Humboldt-Forum, in Autunno, nel 2019, a Berlino, è stato inaugurato, su “la crescente Attualità tedesca storia Coloniale del nostro Pubblico” reagire”.

così/pg (dpa)