Di Notz: “Si può Facebook non Milioni di Utenti con l’AfD da solo”

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Mark Zuckerberg si è di fronte al Senato degli stati UNITI per le violazioni di dati in caso di Facebook si scusa. “Mi Dispiace, non è sufficiente”, dice il Politico dei Verdi, Costantino di Notz, nel DW-Intervista. Facebook deve fornire.

Deutsche Welle: Mark Zuckerberg ha nell’indagine conoscitiva del Senato, si è scusato. Basterà?

Costantino di Notz: No, non basta, ed è anche poco credibile. Bisogna semplicemente vedere: Facebook ha passato gli ultimi Anni in modo massiccio e con tutte le Lobby Durezza contro la Privacy, contro una maggiore Trasparenza nella Società combattuto. E ora non semplicemente con un ‘mi Dispiace’ di esso. Si deve dimostrare che ha capito e si deve, in effetti, le Cose cambiano. Dato che ieri ho avuto molto poco.

Pensi che anche una Possibilità di Mark Zuckerberg per interrogare e quello che sarebbe poi lo chiedi?

Io credo che Facebook non è tanto viaggiare, qui in Europa, e forse anche il più importante Mercato davvero originale, che si pone delle Domande. Si è mai avuto un Problema agli europei di regolamento sulla protezione dei dati di Decine di Avvocati a Bruxelles per l’invio di. Ma ora, quando si tratta di questo grave Scandalo di educare, perché è molto difficile entrare in Europa. L’accetto per niente. Se, secondo me, dovrebbe essere anche qui in Germania un Colloquio. Ma alla Fine della Giornata, la Politica ha il Dovere di fornire. E questo Atteggiamento del Governo federale degli ultimi Anni: I Dati sono il Greggio del 21. Secolo, e che deve spumeggiante e ogni Forma di Regolamentazione è Veleno, tutto questo è una Sciocchezza totale e folle e si vede ora. Buona Privacy è la Base della Digitalizzazione, e se la Gente non ha Fiducia nella Tecnologia e i Servizi, allora anche la Digitalizzazione non funzionano sempre, a Condizione che siamo in uno stato di Diritto di rimanere. Quindi: Prima di tutto, la Politica ha il Dovere di fornire, se prima con Mark Zuckerberg può parlare, quindi ciò che è buono, ma non è obbligatorio.

Costantino di Notz, netzpolitischer Portavoce dei Verdi

L’Unione Europea interviene nel prossimo Mese di una nuova Legge sulla protezione dei dati, che anche i Social Network riguardano. La nuova normativa contro Facebook?

Non si tratta, specificamente contro Facebook. Si tratta, quindi, che gli Utenti, dal punto di vista. Hanno Diritto alla Privacy e la Dignità. Si tratta di questo ma, se siamo sulla Protezione dei Dati a parlare. E questo deve essere, appunto, anche per Facebook. Se due Miliardi di Persone in tutto il mondo e 30 Milioni in Germania, Facebook, poi si deve questa Azienda di regolare e garantire che per questi Valori. La Verità è, tuttavia, Facebook ha molti Anni contro Regolamentazione, Privacy e Trasparenza combattuto. Ora si deve davvero dimostrare che hai capito e cambiare in meglio. Parole da sole non bastano.

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Facebook – “mi Dispiace” non basta

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Zuckerberg Scusa “poco credibile”

Ora hanno anche un Facebook-Account. Si twitta anche. Resta?

Noi di portare la Discussione da molti Anni. Quando ho iniziato con il Digitalpolitik, Ilse Aigner loro Facebook Account denunciato – allora come Verbraucherschutzministerin. Abbiamo trovato che in realtà è un irresponsabile, come Politico di dire: “Se volete che i Vostri Diritti sono rispettati, allora farete queste Cose non sono in uso.’ Noi, come Legislatori sono in Dovere di creare le condizioni Quadro, che la Gente queste Cose. E per questo motivo non si può 30 Milioni di italiani a Facebook con il Csf da solo, ma occorre fare eisenhart anche per la Trasparenza e protezione dei dati litigare e poi si deve in veste di Legislatore di fornire e c’è il Governo federale, anche la nuova Grande Coalizione – amplificato a Dovere.

Costantino di Notz, dal 2009, per i Verdi, Deputato al Bundestag. Dal 2013 è vice Presidente del gruppo e netzpolitischer Portavoce del suo Partito.